Matteo Setti Cantautore e Attore
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dal 3 settembre a Parma
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12 e 13 settembre a Verona
Arena di Verona


Biografia

Matteo Setti (all'anagrafe Matteo Mariafrancesco Setti) nasce il 17 agosto 1972 a Reggio Emilia, dove cresce ascoltando i dischi del padre (cantante e musicista negli anni '60), di Guccini e De André.

Nel 1991 la scoperta di un'autentica passione per i Queen dà il via al percorso artistico di Matteo, che comincia con una cover band battezzata Radiogaga . Il gruppo, fondato dallo stesso Matteo nel 1997, dispone di un vasto repertorio e, pur mantenendosi principalmente fedele al genere musicale dei Queen, esplora anche variegati altri generi.

Un'autentica passione per Matteo, che inizia a rapportarsi con il pubblico, impara a sostenere dure esibizioni live e soprattutto affina le sue straordinarie capacità canore ispirandosi intensamente al mito intramontabile di Freddie Mercury.

La passione per la musica convive a inizio carriera con una vita professionale indipendente e parallela, che porta Matteo a svolgere numerose ed eterogenee professioni.

In occasione di un concerto dei Radiogaga a Bologna, Matteo viene notato e avvicinato da Matteo Righi, un collaboratore di Luciano Pavarotti che lo incoraggia a partecipare a un provino per il musical Rent .

Matteo sostiene e supera la prova e questa costituisce la svolta nella sua vita e nella sua carriera, perché da quel giorno Matteo comincia si dedica esclusivamente alla musica, per lui carburante per lo spirito e impulso insopprimibile.

Rent, che ripropone in chiave rock la Bohéme di Piccini, è da anni inscena a Broadway e viene prodotto in Italia da Luciano Pavarotti e Nicoletta Mantovani.

A Matteo viene inizialmente affidata la parte del coprotagonista, Paul; in seguito, le sue capacità gli consentono di ricoprire il ruolo del protagonista, Roger.

Il musical, in scena tra il 2000 e il 2001, è la prima esperienza artistica significativa di Matteo e segna il passaggio da un'esperienza amatoriale a una professionale attraverso un momento di crescita artistica.

Parallelamente all'impegno profuso per Rent , Matteo accetta di incidere - per la casa discografica "Dave Rodgers" - alcuni brani di genere dance destinati al mercato giapponese, con lo pseudonimo di Mattland.

Si tratta di un'esperienza formativa importante, che lo vede per la prima volta in studio di registrazione. I riscontri in Giappone sono ragguardevoli: 300.000 copie vendute e due esibizioni dal vivo a Tokyo, nel 2000, in compagnia di artisti di livello internazionale tra i quali i Dead or Alive.

Notre Dame de Paris è un'opera tratta dall'omonimo romanzo di Victor Hugo, musicata da Riccardo Cocciante, con libretto di Luc Plamondon, riadattato nella versione italiana da Pasquale Panella.

Il successo di questo spettacolo è strabiliante, oltre tre milioni di spettatori vi hanno assistito tra marzo 2002 e settembre 2004 in tutta Italia: un riscontro senza precedenti per un musical nel nostro paese.

Matteo Setti viene scelto per il ruolo di Gringoire, il poeta narratore, dopo sette mesi di selezioni severissime avvenute nel 2001, cui partecipano circa 2.000 aspiranti.

La suan interpretazione del poeta è intensa, coinvolgente e indimenticabile. Il grande pubblico comincia a parlare di lui, grazie anche alla registrazione dell'opera in DVD, alla diretta televisiva di settembre 2003 e ad alcuni altri passaggi televisivi e radiofonici.

Notre Dame costituisce per Matteo una vera e propria scuola, d'arte e di vita. Durante la tournée i protagonisti dell'opera sono costantemente seguiti e formati da noti insegnanti di canto e recitazione. Il risultato, per Matteo, consiste in un'ulteriore valorizzazione delle innate capacità vocali unita alla scoperta del talento per la recitazione, che integra e completa la sua figura professionale.

Forgiato da questa importantissima esperienza, nel settembre 2004 Matteo si sente pronto ad abbandonare i rassicuranti panni di Gringoire per mostrare finalmente la sua creatività musicale.

In maggio del 2005, al teatro "Valli" di Reggio Emilia vengono per la prima volta presentati in concerto alcuni pezzi scritti da Matteo Setti in collaborazione con il Maestro Fulvio Biguzzi Ferrari. Nel giugno dello stesso anno esce il maxisingolo Angelo e Diavolo che contiene, oltre all'omonimo brano presentato sia in versione estesa che "radio edit", altri due pezzi che rappresentano il panorama delle influenze musicalidi Matteo, Ora lo so e la melodica Codice Rosso .

A compendio di queste importanti tappe professionali, Matteo Setti compie numerose altre esperienze - forse poco eclatanti, ma di indubbio valore artistico - come la creazione nel 1996 di un trio sperimentale con Ezio Solito e Giordano Gambogi (ex Ladri di Biciclette); un periodo accanto al regista Daniele Sala nello spettacolo Elettric Show , la partecipazione come corista alla presentazione del cd Liberi di volare dei Nomadi al teatro Sistina di Roma e allo Smeraldo di Milano; l'interpretazione di due canzoni insieme ai Mangala Vallis (autorevole band reggiana dell'area Progressive rock ) contenute nell'album The book of dreams e celebrate dalla critica internazionale, che paragona la voce di Matteo Setti a quella del grande Peter Gabriel; infine partecipa con il brano La voce della luna all'album ALEX - Tributo ad Alex Baroni.

Nel 2007 Matteo intraprende un progetto teatrale itinerante dal titolo La bottega delle parole usate , realizzato in collaborazione con Marco Caronna, noto regista e autore radiofonico.

L'11 settembre scorso è partita la nuova tournée italiana di Notre Dame de Paris , che toccherà nell'arco dell'inverno le principali città italiane e prende avvio da due palcoscenici d'eccezione, il Gran teatro di Roma e l'Arena di Verona. Purtroppo Matteo la sera del debutto si è infortunato, rompendosi il tendine di achille. In questi giorni sta ultimando la riabilitazione e presto rivestirà i panni del poeta Gringoire.

 


 
 
Ringraziamo per i contributi fotografici:
Baglioni, Cossu, Leidi
Proprietà di Matteo Setti. Vietata la riproduzione o la diffusione anche se parziale, senza permesso scritto.
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