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04.12.2009
Le mie soddisfazioni sono state tante, certo gli sono corso dietro, come tutti facciamo quando rincorriamo tutto cio’ che muove lo spirito dentro di noi, e non solo. Il mio saluto al 2009, lo faccio con un grande sorriso, sperando di incontrare ancora un altro anno, che gli somigli il piu’ possibile. Perché sono stato sereno, soddisfatto, ho ritrovato alcune cose di me che da tempo mi avevano lasciato da parte, per far si che le ricercassi di nuovo, per respirare, per dire che la vita o la fai vivere, oppure dopo poco lei non puo’ farti vivere senza dare il proprio contributo, alla vita stessa, e non solo. Mentre scrivo ascolto la base di QUANDO I SOGNI TI CHIAMANO, che riportano nei miei pensieri i due anni trascorsi nel studiare la mia voce, non solo. Questo è stato un grande viaggio nei miei intimi pensieri canori, ed hanno portato fortuna ad altri, non per merito mio, ma per merito di un Doctor, talmente altruista che si dimenticava quasi il sonno, nel senso che se scarseggiava poco importava, si riposava nel vedere bimbe che cominciavano a stare meglio, nel respirare, nell’osservare, per vivere. Anche lui non solo, mai si fanno le cose da soli. Quindi la piu’ fidata e vicina, una che quanto lui, non vive del tutto in questa realtà soltanto, ma in due tendole strette entrambi, e tanti di noi lo fanno ,e lo possono fare. Voi lo fate? Voi ci credete? Voi vorreste riuscire? Io ci provo con fatica, ci mancherebbe, ma riesco sempre a trovare stimoli per sapere dentro di me, che mi fermero’ quando lo decidero’ io, e basta. E non solo. Quest’anno è stato al mio servizio in quanto mi ha dato modo di essere piu’ accorto, ho ascoltato piu’ spesso, ma ad ascoltarmi alla fine eravate sempre voi, pronti anche in pochi ad essere li per dare un sorriso, e passare un paio d’ore insieme, da tutta Italia, e questo lo chiamate poco? Per niente, anzi e non solo. Ho sempre trovato tanti occhi attenti, e sorrisi a cascata, quindi tutto questo lo si vive avendo anche una buona dose di fortuna nella vita, perché il soldo difronte a tutto cio’ perde il suo valore. Buone feste, in ritardo ma non nelle mie giornate in cui penso a tutta questa vita che scorre. Il 2010 sarà un anno difficile dicono, mi auguro almeno non piu’ di questo, io ho alcune prospettive di buona soddisfazione. UN ABBRACCIO A TUTTI, UN BACIO GRANDE UN IN BOCCA AL LUPO, E BUON SALTO NELL’ANNO NUOVO. A presto ciao e grazie, e non solo.
28.10.2009
Ciao ragazzi, come state, tutto ok? Direi di si, vi vedo molto attenti e pronti nel tenermi sempre la parte, siete molto cari. Volevo dire due parole riguardo Canale Italia, e le problematiche che ho, e abbiamo incontrato, insieme durante la diretta con Ambra Orfei. Certo vi garantisco che non è da puntare il dito su Ambra, perché sono stati altri i personaggi che stando sotto le telecamere dello studio hanno destabilizzato la conduzione, tagliando tempi e discorsi, con lavagnette su cui scrivevano freneticamente ogni 3x2 cambi di direzione, e soggetto. Era chiaro il discorso da affrontare, ma tanto per farvi capire cosa esiste ancora sulla terra, mi è stata fatta una domanda, prima di iniziare il programma, proprio da una di quelle persone che stanno sotto le telecamere, che immediatamente mi aveva fatto capire a cosa potevo andare incontro. Domanda: Notredame, un grandissimo successo, volevo farti una domanda: 2.500.000 persone, ma… tutte in una sera? Voi che facce avreste fatto? Segue: incredibile un terzo della popolazione mondiale…….. poi ha rovesciato gli occhi guardandomi, e pensando a cosa aveva detto. Tu in quel momento aspetti un attimo e pensi, dai adesso si riprende, NO ho dovuto dirgli quanti milioni eravamo in Italia, cazzo! Ci siamo intesi no? Questa è una piccola parte di tutto il discorso fatto con questo essere. Quindi Ambra non era nemmeno presente perché si stava preparando, poi alla fine dei dieci minuti, si è mortificata per tutto quello che era successo. Vi diro’ che a me personalmente non ha toccato piu’ di tanto il fatto accaduto, e so che la tv non è per me di certo, e mi interessava parlare, del progetto RETT che sta facendo passi da gigante grazie a Claudio e Lalla De Felice e per il quale il 13 dicembre in piazza Re di Roma a Roma, faro’ un concerto a favore della ricerca. Ci saranno anche alcuni volontari che vorranno essere con noi sulla piazza con uno stand, per passare il pomeriggio pubblicizzando la causa RETT. UN’ULTIMA COSA. Cara, e cari coloro che nel passato all’interno del mio vecchio forum, che io personalmente ho voluto chiudere, perché la maggior parte, ( e tengo a dire la maggior parte, non tutti ) si dilettava nel dire fiumi di cazzate, sul mio conto e trarre conclusioni nei loro sogni, e per questo avrebbero dovuto tenerle per se, ritrovo in queste pagine chi dovrebbe tornare dove è stato in questi ultimi mesi, perché non mi è mancato per niente. Sono stato chiaro? Spero proprio di si. Scusate la poca diplomazia, ma cosi’ sono, non sopporto chi vuole fare e dire quello che non sa, io sono il manager di me stesso. Baci a tutti e volate alto, cuori impavidi. Un abbraccio
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